Far finta di ignorarti ieri sera, lo ammetto, è stata una sottile vendetta, per quel cazzo di atteggiamento contraddittorio che hai nei miei confronti…
Per te esisto solo una volta a settimana e sempre solo in mezzo a centinaia di persone, ma ieri mi son presa la mia piccola rivincita…
Sei arrivato e sei andato dritto al bancone quasi senza salutare e lì mi son venuti i cinque minuti di nervoso, sei uscito e hai provato ad attaccar bottone ma ti ho subito stoppato perché dovevo salutare degli amici che andavano via...
La mia piccola rivincita è iniziata in quel momento:
-"ignorandoti", però controllavo di tanto in tanto, senza farmene accorgere, cosa stessi facendo e soprattutto con chi fossi; un paio di volte i nostri sguardi si sono incrociati perchè anche tu mi tenevi sott'occhio e se n'è accorta anche la mia amica, infatti, quando noi eravamo dentro e tu fuori, mi fa "c'è lui che continuava a guardarti, soprattutto quando parlavi con il biondino"... Un paio di volte ti sei pure avvicinato con l'intenzione come per dirmi, ma io facevo finta di nulla...
-"distruggendo" una tua certezza, quando ti ho salutato prima di andar via, quando mi hai chiesto se ci sarei stata giovedì prossimo e io ti ho risposto "non credo"...
-"passeggiando" davanti a te con in mano una rosa che mi avevano regalato...
